Un studio effettuato nello Stato del Connecticut ha rivelato che le giocatrici patologiche rappresentano attualmente una percentuale relativamente importante.
Il direttore del Consiglio del Connecticut sul Problema di gioco, signore Martin Steinberg, ha pubblicato questa settimana nel giornale Norwich Bulletin, che il numero delle donne vittime della patologia al gioco avvicinano progressivamente quelli degli uomini. Secondo l’articolo, a partire da 2008, i 44% degli scommettitori in difficoltà sono delle donne. Storicamente, le donne rappresentavano i 20% dei giocatori di casinò ed altri giochi di denaro compulsivi nel 1999, nel 2004 questa percentuale aumentava a 38% ed adesso sale ancora. I giochi on-line ed i casinò sono i principali campi da gioco di queste giocatrici patologiche, dove diventano sempre più tossiche.
Oggi la patologia al gioco affetta un gran numero di scommettitori nel mondo, quello è rinforzato per l’abbondanza dei siti che propongono dei giochi di denaro e l’azzardo come le scommesse sportive, le slots macchine, il bingo ed il poker. Da parte loro certi governi non mostrano abbastanza interesse su questo problema ed i centri di riabilitazione di questi giocatori patologici rimangono ancora minimo rispetto al numero degli scommettitori che devono ricevere delle sedute di cura.









